Non passa mese che non si veda su Repubblica un cazzo di articolo che in Italia non legge nessuno, che manco per reggere i tavolini usiamo più i libri ma ci mettiamo i telefonini vecchi ormai, e che se potessimo ci metteremmo internet sotto quei tavolini che non stanno in piedi. Insomma, come è che in ogni brutto film italiano c’è un simpatico libraio che non vende nulla perché la libreria è sempre vuota? Come fa a campare? Perché così tanti librai?
Vedi, quando nel 94/99 ero parlamentare europeo, se Cristo, staccatosi dalla croce, si fosse messo a parlare, non sarebbe cessato il chiacchierio di fondo con il quale i deputati accoglievano indifferenti gli interventi di chiunque fosse, eccetto i miei, perché invece, quando davano la parola a me, ..cadeva in quell’aula lo stesso profondissimo, pacatissimo, stupendo silenzio delle albe di neve nelle cacce tra le selve dei miei monti silani: un silenzio che, lasciandomi di stucco, si è rotto per la prima volta in seguito a questo spot.